Home/ Blog/ Sport e problemi alle articolazioni? Come continuare a fare movimento senza stress
Collagene

Sport e problemi alle articolazioni? Come continuare a fare movimento senza stress

Mialica Milano 12 settembre 2026 6 min di lettura
Sport e problemi alle articolazioni? Come continuare a fare movimento senza stress

Con le articolazioni meno elastiche di un tempo non conviene smettere di muoversi: il movimento mantiene la cartilagine lubrificata dal liquido sinoviale e rafforza i muscoli che stabilizzano le articolazioni. Meglio attività a basso impatto come nuoto, acquagym, acqua jogging e nordic walking, e una dieta con abbastanza proteine. Se il dolore persiste, parlane con il medico.

Quando le articolazioni non sono più efficienti come prima, chi pratica sport può andare incontro a qualche problema che si traduce in dolori e fastidi durante e subito dopo lo svolgimento dell’esercizio fisico. 

Quanti soffrono di simili disturbi spesso decidono di rinunciare al movimento e dunque a una regolare e sana attività sportiva, pensando in questo modo di proteggere le articolazioni.

Questa però non è sempre la soluzione giusta.

Le articolazioni infatti sono strutture anatomiche del nostro corpo con il compito di supportare i nostri movimenti e che non beneficiano affatto di uno scarso allenamento, anzi. 

Come praticare dunque esercizio fisico senza andare incontro a problemi? 

Esistono fortunatamente delle attività sportive meno impattanti per le articolazioni, oltre che utili perché le mantengono sane.

In questo articolo capiremo quanto è importante continuare ad avere uno stile di vita attivo anche quando le articolazioni iniziano a presentare dei disturbi, scopriremo le attività sportive che si possono svolgere senza problemi e quali nutrienti contano per ossa e cartilagini.

Quando fare sport inizia a essere un problema per le articolazioni

Con il tempo le articolazioni possono iniziare a manifestare dei problemi, in conseguenza a un normale processo di invecchiamento del corpo. Negli anni infatti si vanno ad alterare alcune funzionalità che possono essere causa di fastidi e dolori a livello articolare.

Nel caso specifico di un corpo anziano, le cellule che normalmente rispondono a sollecitazioni tramite produzione di cartilagine diventano meno sensibili, portando ad un più facile danneggiamento dello strato cartilagineo che fino a poco tempo prima aveva protetto le articolazioni.

Oltre all’età, esistono però anche altri fattori di rischio che impattano sulla salute delle nostre articolazioni.

Questi possono essere: una postura scorretta in cui manca un’equilibrata distribuzione del peso, uno stato di sovrappeso oppure di obesità, così come sollecitazioni continue dovute a lavori o a sport che comportano sforzi a livello articolare.

L’attività fisica, di per sé, non è però da condannare. Dipende molto dalla situazione e dallo stato di salute del soggetto che pratica sport. Se ad esempio ha subito delle lesioni o presenta particolari patologie è necessario che presti un’attenzione particolare nella scelta e nello svolgimento dell’ attività fisica, specie se comporta sollecitazioni che possono essere considerate, nel suo caso specifico, eccessive.

Pensare, in caso di dolori articolari, di abbandonare la pratica sportiva non è una decisione saggia. La mancanza di esercizio in realtà peggiora la situazione anziché aiutarla o risolverla. Con il tempo poi la sedentarietà forzata, oltre a provocare dolore articolare, porta anche alla perdita di tutti i benefici dati dal movimento, con conseguenze negative a livello cardiovascolare e psicologico.

Scopriamo dunque come è possibile praticare sport senza incorrere in dolori alle articolazioni, ma anzi aiutando queste strutture anatomiche a funzionare normalmente.

Come continuare a fare movimento quando le articolazioni non sono più quelle di prima

Come abbiamo visto, la mancanza di esercizio fisico non è salutare per le articolazioni. Questo perché quando si decide di non praticare sport per il timore di avvertire dolore si impedisce in realtà allo strato cartilagineo articolare di essere sufficientemente lubrificato dal liquido sinoviale e dunque di funzionare correttamente. A lungo andare, tale situazione può portare conseguenze negative come la perdita di elasticità della cartilagine e un maggiore attrito tra le ossa. Una condizione alquanto dolorosa.

Non esistono sport più pericolosi di altri per le articolazioni. Anche una corsa leggera può essere infatti, in taluni casi, fonte di stress e portare a microtraumi a livello di cartilagini, ossa e muscoli.

Esistono però attività meno impattanti che possono essere svolte senza incorrere in ulteriori problemi e che addirittura aiutano a proteggere le articolazioni. Eccone alcune:

  • Acqua jogging e Acquagym. Fanno bene perché sfruttano la naturale resistenza e pressione dell’acqua e permettono di allenare così resistenza, forza e coordinazione, esercitando un carico minimo sulle articolazioni.
  • Nuoto. Nell’acqua la sensazione di leggerezza durante il galleggiamento è assicurata e il peso del corpo non grava sulle articolazioni.
  • Nordic Walking. Questa attività è ritenuta salutare perché il peso del corpo non è distribuito solo sulle gambe. Grazie all’uso dei bastoncini, lavorano anche altri gruppi muscolari, a beneficio di caviglie, ginocchia e colonna vertebrale.
  • Yoga, Pilates e Tai-chi. Tutte e tre queste discipline sono indicate per chi avverte dolori articolari ma non vuole rinunciare all’esercizio fisico. I movimenti sono delicati, attivano le articolazioni e rafforzano i muscoli.

 

Alimentazione e integratori: cosa dice l’etichetta

Chi pratica sport può proteggere le proprie articolazioni, prevenendo problematiche a loro carico, continuando così a svolgere una regolare attività fisica.

Questo è davvero importante in quanto, una volta danneggiate, le cellule cartilaginee presenti nelle articolazioni tendono a non rigenerarsi più. 

Cosa si può fare allora per aiutare a contrastare l’usura della cartilagine e contribuire così al naturale benessere delle articolazioni?

 

  • Svolgere regolare attività fisica. Questa prevede movimenti lenti e controllati, ma non certo privi di efficacia, da svolgere con un’intensità che è da rapportare alle proprie possibilità. In questo modo si mantiene correttamente lubrificata la cartilagine e si rafforza anche la muscolatura che stabilizza l’articolazione.
  • Attenzione ad alcuni aspetti del proprio stile di vita. Sicuramente gioca un ruolo fondamentale controllare regolarmente il peso, esporsi sufficientemente al sole per avere il giusto apporto di vitamina D e non fumare.
  • Una dieta sana. Per essere tale deve prevedere cibi che contengono calcio come i latticini, alcune verdure come lattuga, cavoli e carciofi oltre a mandorle e naturalmente acqua. Nella dieta è importante inoltre inserire le proteine, fondamentali per supportare i muscoli che stabilizzano proprio le articolazioni.

 

Per le articolazioni contano prima di tutto il movimento giusto e un’alimentazione con proteine a sufficienza. Fra i nutrienti, la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle cartilagini e delle ossa, e lo zinco contribuisce al mantenimento di ossa normali. Collagen PRO5 apporta 180 mg di vitamina C e 7,5 mg di zinco per fiala, insieme a 5 g di peptidi di collagene Verisol®. Un integratore non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. In caso di dolore articolare, il primo riferimento resta il medico.

Come e quando assumere il collagene: lo spieghiamo nella nostra guida. Scopri Mialica e tutti i suoi benefici.

Con le giuste accortezze è possibile continuare a praticare attività sportiva, a beneficio del benessere di tutto il corpo.

 

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. In caso di condizioni mediche, gravidanza, allattamento o terapie in corso, chiedi consiglio al tuo medico prima di assumere integratori.

Scritto da

Mialica Milano

Spieghiamo ingredienti e routine in modo chiaro, senza giri di parole. Così puoi scegliere con consapevolezza ciò che metti sulla tua pelle.

Collagene da bere: la parola all’esperto

Continua a leggere

Collagene da bere: la parola all’esperto

Il collagene da bere è un integratore di collagene idrolizzato, cioè ridotto in peptidi. Nella scelta contano tre cose: quale peptide contiene, la dose...

Leggi il prossimo articolo

Il blog nella tua casella email

Poche email. Contenuti che vale la pena aprire.

Nuove guide, approfondimenti e consigli pratici su collagene, cura della pelle e routine. Niente rumore, niente email ogni giorno.