Negli ultimi anni gli esosomi sono diventati uno degli ingredienti più discussi nella cura del viso. Il nome suona tecnico, e le promesse che li accompagnano sono spesso esagerate. Vediamo cosa sono davvero, cosa possono fare in un cosmetico e cosa è giusto aspettarsi.
Che cosa sono gli esosomi
Gli esosomi sono vescicole microscopiche, grandi fra 30 e 150 nanometri, che le cellule rilasciano per comunicare fra loro. Sono piccoli involucri di lipidi che trasportano proteine e altre molecole da una cellula all’altra: per questo vengono descritti come “messaggeri”.
Li producono quasi tutte le cellule, comprese quelle delle piante.
Esosomi in cosmetica: da dove vengono
Gli esosomi usati nei cosmetici non sono tutti uguali. Possono essere:
- di origine vegetale, ricavati da piante o da colture di cellule vegetali: sono i più diffusi;
- da fermentazione, cioè vescicole prodotte da microrganismi come i lattobacilli;
- di sintesi, vescicole costruite in laboratorio per imitarne la funzione di trasporto.
In Europa i cosmetici non possono contenere cellule, tessuti o prodotti di origine umana: lo vieta il regolamento europeo sui cosmetici. Gli esosomi di una crema venduta in Italia non possono quindi avere origine umana.
A cosa servono gli esosomi viso
In una crema o in un siero gli esosomi vengono usati soprattutto per due ragioni.
- Come veicolo: la loro struttura, simile a quella delle membrane cellulari, aiuta a trasportare gli ingredienti attivi della formula.
- Per l’aspetto della pelle: sono proposti nei trattamenti anti-età, per una pelle dall’aspetto più uniforme, compatto e luminoso.
Di solito lavorano insieme ad altri attivi, come niacinamide, peptidi e acido ialuronico.
Cosa dice la ricerca
È un campo promettente ma giovane. La maggior parte degli studi sugli esosomi è stata condotta in laboratorio, su cellule; gli studi clinici sulle persone sono ancora pochi. Questo non significa che non servano: significa che vanno considerati per quello che sono, un ingrediente cosmetico interessante, non una soluzione miracolosa.
Come per ogni cosmetico, i risultati riguardano l’aspetto della pelle e richiedono costanza.
Crema con esosomi e trattamenti in studio: non confonderli
Online si parla anche di trattamenti con esosomi eseguiti in ambulatorio, spesso abbinati a procedure come il microneedling. Sono un’altra cosa rispetto a una crema: riguardano la medicina estetica e vanno valutati con un medico. Un cosmetico con esosomi si applica sulla pelle integra, a casa, come qualsiasi altro prodotto della routine.
Come usare gli esosomi nella routine viso
- Detersione.
- Tonico.
- Siero.
- Crema: è qui che spesso si trovano gli esosomi.
- Al mattino, protezione solare.
Si possono usare mattina e sera e non richiedono accortezze particolari: l’ordine è quello di ogni skincare routine. Se provi un prodotto nuovo e hai la pelle sensibile, applicalo prima su una piccola zona e aspetta 24 ore.
Come riconoscerli in etichetta
Nell’elenco degli ingredienti gli esosomi compaiono con nomi diversi a seconda dell’origine, spesso accompagnati dal nome della pianta o del microrganismo da cui derivano e da termini come extracellular vesicles o exosomes.
Gli esosomi nella Crema Viso 24H Mialica
Nella Crema Viso 24H gli esosomi completano una formula con niacinamide, peptidi e acido ialuronico. È una crema leggera e di facile assorbimento, da applicare mattina e sera su viso e collo, dopo il Siero Viso. L’elenco completo degli ingredienti è riportato sulla confezione.
In sintesi
Gli esosomi sono minuscole vescicole che le cellule usano per comunicare. In cosmetica, dove hanno origine vegetale, da fermentazione o di sintesi, vengono usati per veicolare gli attivi e migliorare l’aspetto della pelle. La ricerca è ancora agli inizi: sono un buon alleato dentro una routine costante, non una scorciatoia.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. In caso di condizioni mediche, gravidanza, allattamento o terapie in corso, chiedi consiglio al tuo medico prima di assumere integratori.