Il collagene idrolizzato è collagene ridotto in frammenti più piccoli, i peptidi, attraverso un processo chiamato idrolisi. Per questo si scioglie facilmente in acqua ed è la forma più usata negli integratori, in fiale, in polvere o in compresse. In etichetta contano l’origine, il nome dell’ingrediente e i grammi per dose giornaliera.
Che cos’è il collagene idrolizzato?
Il collagene è la proteina più abbondante del corpo umano: dà struttura alla pelle, alle ossa, ai tendini e alle cartilagini. È una molecola grande, formata da tre catene di aminoacidi avvolte tra loro, e così com’è non si scioglie in acqua.
Il collagene idrolizzato è la stessa proteina, divisa in frammenti più corti: i peptidi di collagene. Gli aminoacidi sono gli stessi, cambia la lunghezza delle catene. È questa dimensione ridotta a renderlo solubile e facile da inserire in un integratore.
Come si ottiene?
Si parte da tessuti ricchi di collagene, come la pelle e le ossa di bovini, suini o pesci. Il collagene viene estratto e poi sottoposto a idrolisi: la proteina viene «tagliata» in più punti, di solito con l’aiuto di enzimi specifici. Il risultato è una polvere di peptidi, che può essere sciolta in una fiala, compressa in una pastiglia o venduta così com’è.
Il tipo di enzimi e le condizioni del processo determinano la lunghezza dei peptidi. Per questo due collageni idrolizzati non sono per forza uguali, e alcuni produttori danno al proprio ingrediente un nome registrato. Verisol®, per esempio, è il nome dei peptidi di collagene di origine bovina prodotti dall’azienda tedesca GELITA con un processo di idrolisi enzimatica.
Collagene idrolizzato, peptidi di collagene o gelatina?
- Collagene idrolizzato e peptidi di collagene sono due nomi dello stesso ingrediente. In etichetta li trovi entrambi, a volte accanto al nome commerciale.
- La gelatina viene dallo stesso collagene, ma è scomposta solo in parte: i frammenti sono più lunghi e, raffreddandosi, formano il gel che conosciamo in cucina. Il collagene idrolizzato invece non gelifica e si scioglie anche in acqua fredda.
E il collagene «non denaturato»?
Esiste anche un collagene che non viene idrolizzato: il collagene di tipo II non denaturato, ricavato di solito dalla cartilagine di pollo. Si usa in quantità di pochi milligrammi al giorno e ha un altro impiego. Se in etichetta leggi «non denaturato» o «nativo», non si tratta di collagene idrolizzato e le dosi non sono confrontabili.
Da quali fonti si ricava?
Le fonti principali sono tre: bovina, marina (pelle e squame di pesce) e suina. L’origine va indicata in etichetta e, nel collagene marino, il pesce va segnalato tra gli allergeni. Verisol®, e quindi Collagen PRO5, è di origine bovina. Per un confronto completo leggi Collagene bovino o marino? Tipi di collagene e differenze.
Quanto collagene idrolizzato si assume?
Per il collagene non esiste una dose ufficiale: non ha un valore nutritivo di riferimento, come invece le vitamine. Per orientarsi si guardano le dosi usate negli studi sull’ingrediente presente nel prodotto. Nei due studi clinici su Verisol® pubblicati nel 2014 sono stati usati 2,5 g al giorno per otto settimane; in uno dei due è stata provata anche la dose di 5 g. Ogni fiala di Collagen PRO5 contiene 5 g di Verisol®.
Più del formato conta quindi il numero di grammi per dose giornaliera. Ne parliamo nella guida Collagene: a cosa serve e perché la dose conta.
Cosa si può dire sui suoi effetti?
Nell’Unione europea un integratore può vantare solo le indicazioni sulla salute autorizzate e iscritte nel registro europeo: per il collagene, oggi, non ce n’è nessuna. Per questo il collagene viene spesso abbinato a nutrienti che un’indicazione autorizzata ce l’hanno. In Collagen PRO5, per esempio:
- la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle;
- lo zinco contribuisce al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali.
Se un integratore di collagene ti promette risultati garantiti, è un buon motivo per leggere l’etichetta con più attenzione.
Come riconoscerlo in etichetta
Quando confronti due integratori, cerca:
- «collagene idrolizzato» o «peptidi di collagene» nell’elenco ingredienti;
- l’origine: bovina, marina o suina;
- il nome dell’ingrediente, se c’è, come Verisol®: ti permette di risalire agli studi;
- i grammi di collagene per dose giornaliera, non per confezione;
- gli altri nutrienti, con la quantità e la percentuale dei valori di riferimento.
Per confrontare i prodotti passo per passo c’è la guida Collagene da bere: come scegliere il migliore.
Domande frequenti
Il collagene idrolizzato si scioglie in acqua fredda?
Sì. È una delle differenze con la gelatina, che si scioglie a caldo e poi gelifica.
Idrolizzato e marino sono la stessa cosa?
No. «Idrolizzato» dice come è stato lavorato il collagene, «marino» da dove viene. Un collagene marino può essere idrolizzato, e negli integratori di solito lo è.
Che sapore ha?
Dipende da origine e lavorazione. Collagen PRO5 ha un sapore neutro: puoi berlo puro o diluito in una bevanda.
Fonti
- Regolamento (CE) n. 1924/2006 e Regolamento (UE) n. 432/2012: indicazioni sulla salute consentite, registro europeo.
- Proksch E. et al., Skin Pharmacology and Physiology, 2014, 27: 47–55 e 27: 113–119 (i due studi clinici su Verisol®).
- GELITA AG, scheda dell’ingrediente VERISOL®.
VERISOL® è un marchio registrato di GELITA AG. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Эта статья носит исключительно информационный характер и не заменяет консультацию врача или другого медицинского специалиста. Если у вас есть заболевание, вы беременны или кормите грудью либо проходите лечение, проконсультируйтесь с врачом, прежде чем принимать пищевые добавки.