Bovino o marino? Di tipo I, II o III? Quando si sceglie un integratore di collagene le sigle si moltiplicano e orientarsi non è semplice. In questa guida trovi i tipi di collagene, le fonti da cui si ricava e cosa guardare davvero prima di scegliere.
I tipi di collagene
Nel corpo esistono molti tipi di collagene. Quelli di cui si parla più spesso sono tre.
- Tipo I: è il più abbondante. Si trova in pelle, ossa, tendini e tessuti connettivi.
- Tipo II: è il collagene tipico delle cartilagini.
- Tipo III: accompagna il tipo I nella pelle e nei vasi sanguigni.
Negli integratori dedicati alla pelle si usa soprattutto collagene di tipo I, o di tipo I e III, in forma idrolizzata.
Le fonti: da dove viene il collagene
Il collagene è una proteina di origine animale. Le fonti più comuni sono quattro.
- Bovina: da pelle e tessuti connettivi dei bovini. Fornisce collagene di tipo I e III.
- Marina: da pelle e squame di pesce. Fornisce soprattutto collagene di tipo I.
- Suina: simile a quella bovina per composizione.
- Avicola: dalla cartilagine di pollo, fonte di collagene di tipo II.
Collagene marino: caratteristiche
Il collagene marino è molto cercato. È la scelta naturale per chi non consuma carne bovina o suina, per abitudini alimentari o motivi religiosi. Va invece evitato da chi è allergico al pesce, e alcuni prodotti possono avere un retrogusto più marcato. Ne parliamo in controindicazioni ed effetti collaterali del collagene.
Collagene bovino: caratteristiche
Il collagene bovino è il più diffuso e fra i più utilizzati negli studi. Fornisce collagene di tipo I e III, gli stessi presenti nella pelle. Non è adatto a chi non consuma carne bovina.
Il collagene marino si assorbe meglio?
Lo si legge spesso, ma la fonte da sola dice poco. Quello che conta di più è l’idrolisi: il collagene idrolizzato, qualunque sia l’origine, è scomposto in peptidi piccoli e solubili. Contano poi la dose per porzione e l’esistenza di studi sull’ingrediente specifico, non sulla categoria in generale.
In altre parole: un collagene ben caratterizzato, con una dose chiara e ricerca pubblicata, è una scelta più solida di un collagene generico, bovino o marino che sia.
E il collagene “vegetale”?
Non esiste: le piante non producono collagene. I prodotti presentati come vegetali o vegani contengono nutrienti legati alla formazione del collagene, come la vitamina C, oppure amminoacidi. Possono avere un loro senso, ma non sono collagene.
Collagene idrolizzato e peptidi: cosa significa
Negli integratori il collagene è quasi sempre idrolizzato, cioè scomposto in peptidi di collagene. Alcuni peptidi hanno un nome e una ricerca dedicata: è il caso di Verisol®, peptidi di collagene bioattivo prodotti da Gelita, studiati con 2,5 g al giorno per 8 settimane. Ne parliamo nell’articolo su Verisol® e i peptidi di collagene.
Come scegliere: cosa guardare in etichetta
- La fonte, per allergie e scelte alimentari.
- Il nome dell’ingrediente: collagene generico o peptidi con studi pubblicati.
- La dose per porzione, in grammi.
- Gli altri ingredienti: vitamina C, zinco, biotina e le loro quantità.
- Il formato: polvere, liquido o compresse, in base a quello che riesci a mantenere nel tempo.
Ogni criterio è spiegato nella guida su come scegliere il miglior collagene da bere.
Quale collagene usa Mialica
Collagen PRO5 contiene Verisol®, un collagene bioattivo di origine bovina: 5 g per fiala, il doppio della dose usata negli studi pubblicati. La formula è liquida, già dosata e dal gusto neutro, e comprende vitamina C, acido ialuronico, zinco, vitamina A e biotina.
Vuoi capire meglio a cosa serve il collagene? Leggi la nostra guida al collagene. Per l’uso di ogni giorno c’è la guida su come e quando assumere il collagene.
In sintesi
Bovino e marino sono due fonti dello stesso tipo di proteina: la scelta dipende prima di tutto da allergie e abitudini alimentari. Per il resto, più dell’origine contano l’idrolisi, la dose e la ricerca sull’ingrediente che stai acquistando.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. In caso di condizioni mediche, gravidanza, allattamento o terapie in corso, chiedi consiglio al tuo medico prima di assumere integratori.